Equity&Debt Investments in Italy Conference 2025


Londra, 17 marzo 2024 – Si è appena conclusa la nona edizione dell’Equity and Debt Investments in Italy Conference” l’evento annuale organizzato da Legance e dall’Ambasciata d’Italia a Londra, con il patrocinio del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che si è svolto questa mattina presso la sede diplomatica londinese.
Alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Inigo Lambertini e di circa 200 partecipanti tra investitori e operatori della City, i lavori si sono aperti con l’intervento del Founding and Senior Partner di Legance, Filippo Troisi.

“Questo convegno è ormai un appuntamento fisso nel nostro programma annuale di attività e un evento molto atteso dagli investitori londinesi”, ha dichiarato l’Ambasciatore Inigo Lambertini, manifestando entusiasmo per il rafforzamento della collaborazione con Legance. L’Ambasciatore ha inoltre evidenziato come, per l’Italia, il mercato del private equity abbia dimostrato solidità nel 2024, registrando un incremento nel numero di operazioni rispetto al 2023 e auspicando che questo trend positivo prosegua anche nell’anno in corso.
La mattinata è proseguita con tre panel rispettivamente: “Long term equity investments: market opportunities in all sectors, challenges and lessons learned ” durante il quale sono intervenuti, primari operatori del settore del Private Equity.

I lavori sono continuati con l’intervento in streaming del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, On. Federico Freni.
“Il governo – sottolinea il sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, Federico Freni – è impegnato sulla riforma del Testo unico della finanza con l’obiettivo di razionalizzare e semplificare il sistema di regole che governa il mercato finanziario: servono regole chiare e semplici per aiutare le imprese a ridurre i costi di ingresso e di permanenza sul mercato”. “Occorre, inoltre, eliminare lacci e lacciuoli anacronistici ed inadeguati: un sistema sanzionatorio meno rigido, e quindi più flessibile, è la chiave di volta per assicurare maggiore respiro al mercato”, aggiunge. “L’eliminazione della sovrapposizione delle sanzioni penali con quelle amministrative va proprio in questa direzione. Il lavoro in corso è articolato e trasversale ai numerosi temi che riguardano il mercato: la conclusione è prevista entro la fine di quest’anno”, spiega Freni. “Non di sole regole, tuttavia, vive il mercato. Per sostenere ed agevolare il ruolo delle imprese e valorizzare il risparmio italiano arriverà, entro aprile, il Fondo nazionale strategico nazionale, uno strumento dedicato al finanziamento delle pmi, quotate e non, oltre che al venture capital e alla ricerca. Far crescere il mercato per far crescere il Paese”, conclude il sottosegretario al Mef.

Nel secondo panel, che si è focalizzato maggiormente sul debito – Unleashing debt capital market: opportunity for private debt and alternative lenders in nItaly – si sono alternati altrettanti rilevanti operatori del settore. I lavori della giornata si sono chiusi con gli interventi istituzionali del Viceministro per le Imprese ed il Made in Italy, Valentino Valentini e di Alessandro Cattaneo, Chair of the UK-Italy Friendship Group in the Italian Parliament, Co-chair Pontignano Conference seguiti da Barbara Cimmino, Vice President di Confindustria, Carlo Comporti, Commissioner di CONSOB e Fabrizio Testa, CEO di Borsa Italiana “Le riforme strutturali del Governo hanno migliorato di 15 punti la posizioneitaliana negli indici di attrattività per gli investitori, – dichiara Viceministro per le Imprese ed il Made in Italy, Valentino Valentini – mentre le politiche per il Made in Italy hanno incrementato dell’8,3% l’export di prodotti ad alto valore aggiunto. Negli ultimi due anni l’Italia ha visto crescere gli investimenti diretti esteri del 27%, con il private equity che ha raggiunto risultati straordinari. Il 2024 ha segnato un record con 56,4 miliardi di euro di investimenti attraverso 496 operazioni, più del doppio rispetto al 2023, rendendo l’Italia il quarto mercato di private equity in Europa. Il mercato italiano ha mostrato una notevole dinamicità, con un aumento del 13% delle operazioni M&A rispetto all’anno precedente. Continueremo a valorizzare il mercato italiano, favorendo la collaborazione tra istituzioni, imprese e investitori per una crescita sostenibile.

Questo convegno rappresenta un’importante occasione di confronto per consolidare ulteriormente il trend positivo degli investimenti nel nostro Paese”. A conclusione della mattinata di lavori Marco Gubitosi, London Resident Partner di Legance commenta “Nel complesso contesto globale l’Italia è sempre più considerata stabile ed attrattiva per gli investimenti esteri di medio e lungo termine ci si aspetta nei prossimi 18 mesi una stabilità o l’aumento degli investimenti in equity e debito in Italia.”