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Giornata Internazionale per il Diritto alla Verità | L’errore giudiziario e il caso Beniamino Zuncheddu

24.03.2026

Programma

Martedì, 24 marzo 2026 – ore 11:00

Legance, Via di S. Nicola da Tolentino, 67 – Roma

In occasione della Giornata Internazionale per il Diritto alla Verità, si è svolto presso il nostro ufficio di Roma l’evento “L’errore giudiziario e il caso Beniamino Zuncheddu”, promosso dal Comitato Sostenibilità di Legance.

L’incontro ha offerto un importante momento di riflessione sul tema degli errori giudiziari, grazie alla testimonianza diretta di Beniamino Zuncheddu, liberato dopo 33 anni di detenzione da innocente.

Introdotto da Luca Menci, Chief People & Culture Officer di Legance, e moderato da Alessandro Botto, Partner di Legance, il dibattito ha visto la partecipazione di Mauro Trogu, avvocato penalista e difensore di Zuncheddu, di Matteo Pinna, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cagliari, e di Roberta Patrizia Giannotte, Senior Associate di Legance, che hanno approfondito in modo puntuale i profili processuali della vicenda, offrendo una lettura chiara e critica delle dinamiche che hanno portato al riconoscimento dell’errore giudiziario

Successivamente, Dario Di Cecca, Presidente di Associazione Antigone Lazio e coordinatore degli “Sportelli per i diritti” negli istituti penitenziari, insieme a Camilla Izzi, Associate di Legance, hanno illustrato l’attività del Difensore Civico di Antigone e analizzato gli aspetti legati al contesto carcerario, con uno sguardo più ampio sulle condizioni di detenzione, sulle tutele necessarie e sul ruolo cruciale che una presenza costante e qualificata può avere nel garantire i diritti fondamentali delle persone private della libertà.

Un momento di confronto che ha permesso di soffermarsi sul valore della verità, della giustizia e delle garanzie fondamentali, offrendo spunti profondi su come il sistema possa e debba tutelare i diritti delle persone coinvolte nei procedimenti giudiziari. Un’occasione per ricordare quanto sia essenziale continuare a promuovere consapevolezza, responsabilità e dialogo su questi temi.